Ereditare il cielo – Ariel Tachna

Romanticamente-Fantasy-Ereditare-il-cielo

Autore: Ariel Tachna
Titolo: Ereditare il cielo
Tipologia: ebook
Genere: M/M
Serie: Lang Downs
Titoli della serie:
1 – Ereditare il cielo
2 – Inseguire le stelle
3 – Superare la notte
4 – Conquer the flames (INEDITO in Italia: Conquistare le fiamme)
5 – Cherish the land (INEDITO in Italia: Accarezzare la terra)

TRAMA:
Caine Neiheisel è intrappolato in un impiego senza prospettive e alla fine di una relazione che di prospettive non ne ha più, quando all’improvviso gli si presenta l’occasione di una vita: sua madre eredita un allevamento di pecore nel Nuovo Galles del Sud, Australia. Per Caine è l’occasione di ricominciare, là in mezzo ai pascoli, dove la sua balbuzie non sarà più un ostacolo e dove la sua voglia di lavorare potrà certamente compensare la mancanza di esperienza.
Sfortunatamente, però, il sovrintendente di Lang Downs, Macklin Armstrong, che dovrebbe essere il suo più grande alleato, alterna momenti di freddezza ad altri di chiaro disprezzo. Gli altri membri della squadra, invece, sono più interessati al suo accento americano che impressionati dalla sua situazione… fino a che non scoprono che Caine è gay, e allora il divertimento si trasforma in disprezzo. Sarà necessaria tutta la sua determinazione – e un crudele atto di sabotaggio da parte di un vicino ostile – per unire gli uomini di Lang Downs e dare a Caine e Macklin la possibilità di scoprire l’amore.

***RECENSIONE:
ATTENZIONE POTREBBE CONTENERE PICCOLI SPOILER***

La recensione che vi propongo oggi è del primo libro della serie “Lang Downs” di Ariel Tachna: Ereditare il cielo.
Con questa serie veniamo letteralmente catapultati nelle pianure e nella selvaggia Australia, riportandoci quasi indietro nel tempo e facendoci assaporare tutto il fascino del vivere isolati a contatto con la natura.
Caine Neiheisel è un ragazzo 32enne di Philadelphia, omosessuale dichiarato, che esce da una tragica rottura, un lavoro che non gli da soddisfazioni e da una casa che non riesce più a pagare da quando il suo coinquilino ed ex ragazzo se n’è andato.
Mentre soggiorna a casa dei suoi genitori, viene a conoscenza di un’eredità che il suo prozio ha lasciato alla sua famiglia: una stazione di allevamento di pecore nel cuore dell’Australia meridionale. Quella è l’occasione per Caine di cambiare vita, lasciare quel lavoro che non lo porta a niente a causa della sua balbuzie e avventurarsi finalmente fuori dalle mura delle grandi città; pur sapendo che la cosa non sarà semplice non essendo lui un ragazzo di campagna, decide di lasciare tutto e partire per poter gestire la “stazione” ed evitare che questa venga venduta.
Ciò che non si aspettava però era Macklin Armstrong, sovrintendente della stazione: l’uomo, di circa una decina di anni più grande del giovane avventuriero, sembra non accoglierlo proprio nei migliore dei modi considerandolo uno straniero, qualcuno che non è in grado di portare avanti l’eredità dello zio, ma ben disposto ad insegnargli tutto quello che c’è da sapere sulle pecore e su come gestire il loro allevamento.
Così, insieme, si dirigono verso l’allevamento Lang Downs distante 5 ore di macchina dalla cittadina più vicina di Boorowa.
Li Caine dovrà imparare tutto quello che c’è da sapere su pecore, su come portarle al pascolo, farle accoppiare tosarle per la lana oltre a dover trovare un modo per far sfruttare i guadagni della stazione e imparare i pericoli che circondando la natura selvaggia.
Ma quando il fascino di Macklin non può più passare inosservato, dovrà fare appello a tutte le sue forze per rivelare all’uomo quali sono i suoi veri sentimenti: Macklin sembra in un primo momento accettarli, rivelandosi per quello che anche lui è e che ha sempre tenuto nascondo: un omosessuale.
Ma i pregiudizi di una stazione immersa nel nulla, la paura di rivelarsi senza più nascondersi, il timore di non essere accettato dagli uomini che lo portano su un piatto d’oro e baciano la terra dove lui cammina, lo costringerà a scelte dure e dolorose, metterà Macklin di fronte ad un ardua scelta che gli sconvolgerà completamente la vita.
Rivelarsi e rischiare che i suoi uomini non lo rispettino più o vivere quel qualcosa di speciale che sempre legarlo a Caine?
E Caine riuscirà a sopportare e accettare i timori e le paure di Macklin senza allontanarlo o saranno destinati a separarsi e lui a tornare a Philadelphia?

Ammetto che fin dall’inizio la trama mi aveva abbastanza intrigato soprattutto perché, ultimamente, trovo molto meno banali le storie “rosa” M/M (maschio/maschio) che quelle trite e ritrite della coppia uomo/donna per eccellenza. Ed infatti non sono rimasta affatto delusa.
Questo è il primo ebook che leggo dell’autrice e devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita: con le sue descrizioni dettagliate ma mani noiose, con i suoi dialoghi, i paesaggi, i personaggi e gli atteggiamenti di questi, ti fanno immergere e sentire l’aria dell’Australia selvaggia, di quella lontano dalle città, di quella terra dove il lavoro è duro e viene fatto a mani nude respirando un po’ di quella magia del passato nonostante il racconto sia ambientato ai giorni moderni. Lo stile di scrittura è fluido e non appare mai spezzato e pesante da leggere e soprattutto, nonostante ci siano delle scene hot come in tutti i romanzi, non scende mai nel volgare.
I personaggi sono semplicemente fantastici: ben caratterizzati, descrizioni che te li fanno immaginare e che ti portano, alla fine del libro, ad avere la sensazione di conoscergli come se fossero dei veri amici.

Caine, all’inizio, è il classico ragazzo mingherlino e passivo, quello che se lo vedi camminare per strada non puoi fare a meno di confermare quella che è la sua natura sessuale: seppur snello di fisico non c’è paragone con gli uomini australiani che sono costretti a lavorare nei campi e a temprarsi con il freddo gelido dell’inverno Australiano. E’ determinato seppur tenero, forte ma debole allo stesso tempo: tutte caratteristiche contrapposte che generano un mix ben riuscito. Nonostante tutte le diffico9ltà che dovrà affrontare, non si tira mai indietro, neanche quando, l’unico vicino che hanno e gli stessi uomini che lavorano per lui, non scoprono la sua natura omosessuale: nonostante gli insulti tiene duro, non abbandona la tenuta mostrandosi una persona forte che, deve essere giudicata solo per il lavoro che fa e non per i suoi gusti: non perde mai la sperando di riuscire, in un modo o nell’altro, di farsi apprezzare dai suoi lavorati.

Passiamo ora all’altro lato della medaglia: Macklin.
Prima di passare al suo personaggio vorrei fare una premessa che, quando ho scoperto effettivamente l’età dell’uomo, ci sono rimasta piuttosto male: per tutto il racconto, per come viene descritto, per l’atteggiamento e i discorsi, non avrei mai pensato che fosse un uomo di 40 e passa anni ma al massimo un coetaneo di Caine; è anche vero che un ragazzo così giovane, considerando che il prozio era oltre i 70/80 anni non poteva essere un sovrintendente con tanta esperienza, però devo ammette che questa cosa mi ha fatto rimanere un po’ male. Si che ultimamente è una cosa frequente questa dell’età: molto spesso, e questa è l’unica nota negativa che do al romanzo, i personaggi non dimostrano affatto l’età che in realtà anno. Se l’autrice non avesse descritto l’età di Caine nelle prime righe, anche a lui ne avrei dati meno: dalla descrizione non avrei dato più di 25 anni all’uno e 31 all’altro. Ma sorvoliamo su questo e parliamo del bell’australiano.

Macklin è un uomo fatto e finito con tanto ti fiocchetto e pacco regalo: è forte, determinato, rispettato da tutti, tiene alla tenuta più di chiunque altro e non solo perché ci lavora, ma perché è la sua vita. Il pensiero di poterla perdere lo fa cadere in un baratro senza fondo ed è proprio per questo che i primi rapporti tra lui e Caine non sono rose e fiori. Macklin è terrorizzato dal fatto che Caine fallirà e loro saranno costretti a vendere la tenuta, ma la cosa che più lo spaventa è l’incredibile attrazione che prova per l’americano. L’uomo ha sempre vissuto a Lang Downs, dove i pregiudizi sono all’ordine del giorno e ammettere davanti a tutti la sua omosessualità non sarà per niente facile, come non sarà facile il rapporto che cercheranno di avere lui e Caine.

Provenienti da due posti diversi, due culture diverse, uno libero di esprimersi e l’altro timoroso di esporsi, saranno costretti a scendere a compromessi che non sempre andranno a buon fine.
Devo dire che mi sono dilungata un po’ troppo lo ammetto ma questa storia mi è piaciuta particolarmente. Quindi giungo, senza aggiungere altro, alla domanda di rito: leggerlo o non leggerlo?
Assolutamente si.
Bei ragazzi, paesaggi mozzafiato, un aria densa di nostalgia e amore…ecco gli ingredienti di questa tenera e romantica storia.
Personalmente, non vedo l’ora di leggere il secondo.
Ed ora, come sempre, vi lascio con una citazione: quella che ho scelto oggi è una delle lotte interiori che Macklin dovrà affrontare:

“Io sto combattendo. Non ho la più pallida idea di come darti quello che vuoi perché non l’ho mai fatto; ma il fatto stesso che ci stia provando, il fatto che io voglia dartelo, dovrebbe farti capire quanto questa cosa sia diversa da tutto quello che è venuto prima”

A presto con la prossima recensione.
Stefy *-*

VALUTAZIONE FINALE:
Quasi ottimo
4