Terrore Online – Anna Russo

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Autore: Anna Russo
Titolo: Terrore online
Tipologia: ebook
Serie: nessuna

TRAMA:
Quando siamo su Facebook sappiamo davvero con chi stiamo parlando?
Chi c’è dall’altra parte?
Ci siamo mai accorti se qualcuno dall’esterno accende, a nostra insaputa, la telecamera del nostro computer?
Queste le domande che fanno nascere TERRORE ONLINE.
Un thriller al cardiopalma. Un meccanismo ad orologeria perfetto, pronto ad esplodere pagina dopo pagina.
Una donna è stata uccisa in un modo raccapricciante. E’ morta dopo una lunga agonia. L’assassino l’ha acconciata come una bambola macabra e disfatta. Gli omicidi si susseguono. L’unico legame tra le vittime è un gruppo su facebook.

***RECENSIONE:
ATTENZIONE POTREBBE CONTENERE PICCOLI SPOILER***

Nuovo giorno, nuova recensione; quella di oggi è di un ebook che avevo scaricato tantissimo tempo fa e che solo ora ho trovato la forza e la voglia soprattutto di leggerlo: Terrore online di Anna Russo.
Questo ebook si doveva presentare con una thriller mozzafiato, ricco di souspance, di quelli che ti lascino il cuore in gola e con un retrogusto di mistero che ti costringe ad andare avanti fino alla fine.
Nulla di più sbagliato e premetto che questo è uno dei pochissimo romanzi gialli che leggo, non piacendomi particolarmente il genere.
Ennesima conferma che il genere thriller non fa per me.
Ma andiamo con ordine.

La trama racconta le avventure di una donna, Pat, e di sua figlia Giulia che, a seguito di tragedie ha deciso che obbedire a degli sconosciuti fosse più facile che andare avanti da sola con i ricordi della morte di sua madre e dell’abbandono di suo marito. Così, per compensare in un qualche modo a queste mancanze, decide di iscriversi ad un gruppo su facebook: un gruppo in cui ognuno interpreta un ruolo di dominatore o sottomessa (eh no, prima che pensate che questo racconto possa sfociare nel genere erotico, vi avverto già che state sbagliando strada).
Su questo gruppo Pat conosce un uomo, un dominatore, che sembra capirla più di tutti avendo esperienze passate simili; un uomo misterioso che si fa chiamare Scacco Matto.
Peccato che, dietro ad uno schermo, difficilmente si riesce a capire chi è davvero la persona che muove quel personaggio e così Pat si ritrova implicata in un omicidio.
Una foto da parte di Scacco Matto le cambia per sempre la vita, una foto di un omicidio, una foto di una donna messa in posa e truccata come una bambola, una foto di qualcuno che prendeva in giro Pat sul gruppo di facebook.
Ma quello che Pat non sa è che la mente malata di un uomo può arrivare a fare questo e molto altro, ritrovandosi catapultata in un mondo fatto di menzogne, ricatti e spionaggio online.
Inutili i suoi tentativi di andare dalla polizia quando una mente più forte la tiene legata con un filo sottilissimo che non esita a colpire le persone nei loro punti deboli e il punto debole di Pat è sicuramente sua figlia Giulia.

Ammetto che questa è la prima vera recensione di un genere giallo e sinceramente non so molto bene come approcciarmi a questo mondo: non posso rivelare niente altrimenti anche quel poco di souspance presente scomparirebbe.
Quindi mi limiterò a dare un’opinione senza scendere troppo nei dettagli.
La storia aveva tutti i presupposti per essere un ottimo racconto: un assassino che recluta le sue vittime online, un passo psicotico che ama qualcuno di un amore malato a tal punto da arrivare a fare del male, una vittima che in qualche modo non riesce a reagire perché deve proteggere le persone che ama e una poliziotta determinata a mettere il killer seriale dietro le sbarre correndo anche dei rischi.
Purtroppo, per un mio gusto personale, non è stata sviluppata così bene: le descrizioni sono lunghe e a tratti noiose, il punto di vista dei personaggi cambi in modo così repentino e così spesso che non riesci ad inquadrare al meglio la situazione, senza contare che l’ebook avrebbe bisogno di una revisione come si deve.
Tempi verbali sbagliati, periodi insensati e soprattutto, se sui primi punti ci si può passare sopra perché il senso lo si capisce ugualmente, verso la fine vengono addirittura invertiti i nomi di Pat e di aura, la poliziotta, costringendoti a rileggere la frase per capire l’errore e capire a chi si riferisce davvero.
Una delle cose che però mi sento di poter dare un punto a favore sono i personaggi: non proprio per il personaggio in se ma per la loro caratterizzazione. Fatta eccezione di alcuni personaggi secondari che secondo me secondari non sono, Pat e Scacco Matto vengono esaminati fino al più profondo dell’anima.
L’autrice ci mostra tutti i processi per cui due persone sono arrivati ad essere quello che sono ma, purtroppo, molte volte, risultano essere descrizioni pesanti e ripetitive.
Una cosa che mi ha lasciato perplessa però è un’altra: le storie di tutti i personaggi. Non c’è fantasia, risultano essere tutti un surrogato delle altre. Tutti con un passato tremendo alle spalle e quasi tutti con la stessa tragedia. Insomma, va bene trovare un elemento comune per tutti, ma così mi sembra un po’ troppo forzato.
Concludo con un’altra delle cose che mi è piaciuta molto di questo romanzo, forse la più di tutte: la veridicità della storia.
Al giorno d’oggi ci troviamo in un mondo in cui la gente si nasconde dietro false identità su internet e troppo spesso le persone si perdono nella rete alla ricerca di una valvola di sfogo o per staccare semplicemente dalla loro vita. La storia narrata in Terrore Online ti fa riflettere, pensare che una cosa del genere potrebbe accadere perché non si discosta molto dalla realtà.In un mondo dove ormai la tecnologia, l’hackering e l’online hanno preso il sopravvento sulla realtà, Terrore Online, ti fa capire davvero in che cosa ci si può imbattere se ci si lascia prendere troppo la mano.

Concludo questa recensione con la solita domanda di rito: leggerlo o non leggerlo?
Sinceramente non mi sento di consigliarvelo, ma ovviamente io parlo da persona che non ama particolarmente questo genere, quindi chissà…magari per gli appassionati del giallo e del thriller questo sarà un racconto che merita di essere letto 😉
Ed ora, come sempre, una citazione del libro:

“Com’era riuscito ad avere la sua mail?
Nel terzo messaggio c’era scritto:
Mia cara, fino ad ora sei stata così adorabilmente prevedibile e sono certo che continuerei, anche uscire dal gruppo e da facebook è stata una mossa ovvia, come sei prevedibile! Ma quando si gioca, si gioca e non si può fuggire! Sei nella rete e non puoi uscirne! […]”

A presto con la prossima recensione.
Stefy *-*

VALUTAZIONE FINALE:
Sufficiente
2